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Colibrì Cinématographique


Immaginare i dettagli della memoria con Goodbye Pig di Roberta Palmieri (2024)
Guardando Goodbye Pig ci si accorge che oltre la chiave documentaristica c'è in realtà la volontà di avventurarsi in un diario di bordo, in un viaggio dove a guidare lo spettatore è una soggettiva che ignora il suo futuro ma che desidera credere ancora nell'umanità.


Oltre il cinema del reale con Luce (2025) di Silvia Luzi e Luca Bellino
Luce è un film che "ha una particolarità. Riesce a far entrare lo spettatore in zone nelle quali in cui solitamente non si entra."


L'elogio del caos in Gloria! (2024) di Margherita Vicario
Nell’elogio del caos della regista quel che traspare in Gloria (2024) è che non è il film a passare attraverso la musica
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