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Colibrì Cinématographique
Articoli


A porte chiuse di Sartre: studio dinamico sull'assenza di emozione a teatro con la regia-imprinting di Alessia Tona
Dinamismo esistenziale, simile a un'implosione, che con regia di Alessia Tona e i suoi interpreti abita il palcoscenico e i personaggi trasferendo allo spettatore un rielaborato imprinting con lo scrittore parigino de "La Nausea".


Rito epifanico e surreale con la vita che passa: ode a Non c'è nessuno di Mario Coco
Non c’è nessuno (2022) fa pensare al film come alla messa in pellicola di un sogno che si ha l’impressione di aver fatto in passato e che si sia da poco avverato durante la proiezione.


Tra ricordi, testimonianze e altre indagini: torna Filmucci con Roberta Martinelli, Arianna Sciancalepore, Letizia B. Gusmini, Andrea Rampini e Giuseppe Coniglio
Per fortuna, in un uggioso mercoledì di fine febbraio, c'è chi preferisce il Cinema Greenwich a Sanremo e si ritrova nel mezzo del sesto episodio di Filmucci , rassegna di cortometraggi in sala come atto politico mediata dal collettivo cinematografico indipendente Chuormo nel cuore di Testaccio. Filmucci 6 - Piccoli film sul grande schermo Nella nuova puntata si alternano, o si mescolano fra loro talvolta, ricordi d'infanzia, testimonianze nella natura, fantasmi e altre stra


Chuomo sul nuovo sguardo alla vita di chi sogna il cinema per Tienimi presente di Alberto Palmiero
Lo sguardo in Tienimi presente è lo sguardo di chi guarda al cinema attraverso la vita, che è forse l'unico modo per guardare al cinema


5 punti di vista di un'intima ricerca: Filmucci accoglie al Greenwich i nuovi cortometraggi di Mara Crisci, Roberto Avolio - Rossella Logiurato, Brando Pacitto, Tommaso Paris e Mattia Cirilli
Come si ribadisce in chiusura, ad ogni appuntamento in sala per Filmucci: non c’è atto più politico che proiettare dei cortometraggi al cinema.


Emozionarsi con gli spettri in una Roma che rimedia il cinema: in viaggio fuori dal tempo con RIP (2025) di Alessandro D’Ambrosi e Santa De Santis
RIP (2025) invita lo spettatore ad abitare un tempo sospeso, un'atmosfera che riguarda l'aldilà quanto più di un'epoca lontana, il tutto a partire dal fulcro dell’immaginazione di chi una volta era bambino.


A lezione di cinema con Bellocchio per i sessant'anni de I pugni in tasca (1965)
«Volevamo un cinema che fosse una finestra aperta sul mondo», spiega Bellocchio durante la Masterclass su I pugni in tasca alla Festa del Cinema di Roma.


Indagine su un presente distopico: Con l’acqua alla gola - Sulla punta della lingua (2025) di Francesco Benedetto e Gabriela Eleonori
Con l'acqua alla gola – Sulla punta della lingua di Francesco Benedetto è una pièce dal sostrato pre-apocalittico, in perfetta simbiosi con un tempo distopico che ben dialoga con il nostro presente.


Accettare quel che non si può cambiare abbracciandosi nel risveglio: Ombra (2024) di Iolanda Izzo
Passare uno smalto fucsia sulle dita, riporre con cura il pennello nel suo contenitore, come un sigillo. Con un clic Ombra di Iolanda Izzo definisce: «il confine invalicabile tra padre e figlio».


Immaginare i dettagli della memoria con Goodbye Pig di Roberta Palmieri (2024)
Guardando Goodbye Pig ci si accorge che oltre la chiave documentaristica c'è in realtà la volontà di avventurarsi in un diario di bordo, in un viaggio dove a guidare lo spettatore è una soggettiva che ignora il suo futuro ma che desidera credere ancora nell'umanità.


Cinema e letteratura stratificano e bruciano la provocazione ne L'uomo più odiato del mondo (2025) di Jacopo Spanò
Lorenzo Crovo nel corto di Jacopo Spanò L'uomo più odiato del mondo (2025)


Il Contagio - condivisione, invito e breve storia della rivista artistico letteraria
Il 21 giugno 2025 - nella meravigliosa e abitabile cornice allestita da sVejo, nel verde di Cesano - si è tenuta la prima presentazione...


Eredità in forma di memoria affettiva con Building a Father (2025) di Francesco Bagnati: cosa succede quando la razionalità dell’IA è spronata dalla sensibilità di una ricerca
Il 27 maggio 2025 il regista Francesco Bagnati ha dato inizio alla prima giornata di proiezioni di Unarchive - Riuso di Classe presso...


5 cortometraggi indipendenti come una bella di notte: Film Makers and Movie Nerds continua a produrre barattando esperienza e ispirazioni - è innaffiata di passione
Con cinque cortometraggi di cui discutere insieme, come i petali di una bella di notte, la community Fmmn (Film Makers and Movie Nerds) -...


Identità, libertà e fotografia come sinonimi in I’m Not Everything I Want to Be (2024) di Klàra Tasovská
Il ruolo della donna è quello di creare la vita, non semplicemente di portarla. Creare emozioni, sogni, passione - questo è il ruolo...


Prima della fine. Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer (2024): indagare il vuoto con Samuele Rossi
Venerdì 30 maggio 2025 il Cinema Intrastevere ha ospitato il regista Samuele Rossi in occasione della terza edizione di Unarchive Found...


Felice Film Festival: si apre la scatola magica con Dagon di Paolo Gaudio
Il Felice Film Festival ha aperto ieri le sue porte nel cuore di Testaccio , sotto la direzione artistica e la selezione dei film a cura...


Entrare nella leggenda politicamente e di sguincio: abitare l'archivio con TWST di Andrei Ujica
Come si può entrare in direzione obliqua in una leggenda pur riportando i fatti reali per come sono accaduti? Come spiega il suo autore,...


Invito al Fuori che è dentro: da Ippolita Di Majo a Mario Martone per Goliarda Sapienza
Fuori (2025) di Mario Martone è in sala dal 22 maggio. Il titolo della pellicola è il primo frutto del soggetto redatto da Ippolita Di...


L'emersione dell'ascolto come eredità del documentario in Ariel (2025) di Lois Patiño
Lois Patiño parla dei luoghi e dei personaggi del suo nuovo film Ariel (2025) ispirato a La Tempesta di Shakespeare al Bellaria Film Festival
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